Docenti e Interpreti Masterbrass Festival 2018

Fondatori ed ideatori di MASterBrass sono:

 Mascoulisse Quartet (Musica da camera, solisti)

Il Mascoulisse Quartet nasce nel 2007 per volontà di quattro musicisti – Emanuele Quaranta, Stefano Belotti, Alberto Pedretti e Davide Biglieni – diplomati in Trombone con il massimo dei voti presso i Conservatori “Luca Marenzio” di Brescia e “Gaetano Donizetti” di Bergamo.Negli anni, il Mascoulisse Quartet ha preso parte a più di 400 concerti in importanti rassegne e festivals in Italia, Europa e Stati Uniti, con programmi sempre innovativi e in formazione di quartetto, di trio, con l’ausilio di musica elettronica, come solisti con orchestre e bande e in ottetto di tromboni. Il repertorio del Mascoulisse Quartet è originale, elegante e sempre in movimento, “perché la nostra musica è come un’onda”. Anche le collaborazioni con artisti di fama internazionale sono molte, fra le altre vanno evidenziate quelle con Stefan Schulz (Berliner Philharmoniker), Michel Becquet, Christian Lindberg, Vincent Lepape, il duo pianistico BiondiBrunialti e Giulio Mercati.

Oltre all’attività cameristica, i singoli musicisti del Mascoulisse Quartet hanno una lunga esperienza orchestrale che li ha portati ad esibirsi in alcuni fra i più importanti teatri mondiali sotto la direzione di direttori quali Daniel Barenboim, Zubin Mehta, Riccardo Muti, Gianandrea Noseda, Fabio Luisi, Ennio Morricone, Andrej Boreyko, Wayne Marshall e Yury Temirkanov. L’impegno si è esteso anche nel campo dei grandi interpreti della musica contemporanea e pop, da Giovanni Allevi a Lucio Dalla, Laura Pausini, Bocelli, Zucchero, Fedez, J-Ax e Jovanotti, lavorando con etichette discografiche, televisioni e radio quali Sony, EMI classica, RTL 102.5, Rai Italia, Radio3 RAI, Mediaset, Radio Onda Cero di Madrid e molte altre.

Il Mascoulisse Quartet è vincitore di numerosi premi internazionali e dal 2011 organizza il Festival internazionale ”MASterBrass” (www.masterbrass.it), dove figura nel triplo ruolo di docente, organizzatore e solista, ospitando e affiancando i più grandi interpreti mondiali del mondo degli ottoni. Nel 2017 hanno fondato la Masterbrass Academy, un’Accademia per Ottoni che formerà nuovi talenti con metodologie didattiche innovative. Il Mascoulisse Quartet ha all’attivo sette dischi e varie pubblicazioni didattiche.

Devid Ceste (Euphonium Solista e Secondo Trombone Orchestra RAI, docente)

Il suo percorso da musicista è incominciato studiando Trombone con il M° Floriano Rosini al Conservatorio «G.Verdi» di Torino; si è diplomato nel 1996 con il massimo dei voti e, nel corso dello stesso anno, ha vinto il 2° premio al Concorso d’Interpretazione Musicale « Città di Asti ».
    Ha continuato la sua formazione frequentando i corsi della Scuola Superiore di Musica di Aosta, perfezionandosi con i Maestri Branimir Slokar, Roger Bobo, Jacques Mauger e Rex Martin; ha incominciato quindi a collaborare con l’Orchestra del Teatro Regio di Torino e con l’Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi di Milano, coltivando anche la sua passione per la musica contemporanea con esecuzioni ripetute di “Sequenza V” di L. Berio e “Keren” di I. Xenakis
    Nell’anno 2000 ha vinto il concorso per la copertura del ruolo di secondo trombone presso l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, con la quale ha suonato nelle più prestigiose manifestazioni musicali e nelle più importanti sale da concerto italiane ed europee, ma anche in Sudamerica, in Giappone, negli Emirati Arabi uniti e nel Sultanato di Oman, diretto da importanti Maestri quali Mstislav “Slava” Rostropovich, Lorin Maazel, Zubin Mehta, Myung Wung Chung, Georges Prêtre, Peter Maag, David Robertson, Gary Bertini, Michel Plasson, Yuri Ahronovich, Daniel Oren, Raphael Frühbeck de Burgos, Eliahu Inbal, Jeffrey Tate, Luciano Berio, Gianandrea Noseda , Giuseppe Sinopoli, Riccardo Chailly, Kirill Petrenko, Juraj Valcuha, James Conlon, Andrea Battistoni, Trevor Pinnock, Christoph Eschenbach e diversi altri.
   Tra il 2002 e il 2004 ha seguito i corsi di perfezionamento per Euphonium tenuti dal M° Corrado Colliard presso il Conservatorio «Cantelli» di Novara; nello stesso periodo ha frequentato una Masterclass di perfezionamento per Euphonium tenuta dal Steven Mead;
    Dal 2016 ha ottenuto la docenza per la classe di Euphonium al Conservatorio «G.Verdi» di Milano; collabora con l’Orchestra Giovanile Italiana di Fiati diretta dal M° Lorenzo Della Fonte nei corsi estivi tenuti a Ripatransone (AP); è inoltre docente nei seminari «MasterBrass»  a Palazzolo sull’Oglio (BS) e nei Corsi di Alto Perfezionamento a Montebuono (RI).
    Nel 2014 ha tenuto, come solista di Euphonium, la prima esecuzione italiana di «UFO Concerto»di Johan De Meij con l’Orchestra di Fiati della Valle Camonica diretta dal M° Denis Salvini; nel 2016 ha tenuto inoltre, come solista di Trombone, la prima esecuzione italiana di «Te Bon e Paiporta» di Ferrer Ferran con l’Orchestre d’Harmonie du Val d’Aoste diretta dal M° Lino Blanchod nonché la prima esecuzione italiana del «Concerto for Trombone and Wind Band» di Dana Wilson con l’Orchestra di Fiati della Valtellina diretta dal M° Lorenzo Della Fonte.
    E’ impegnato da sempre con formazioni di «musica da camera»; è stato infatti membro fondatore del «Trio Musiké» (tromba, trombone e pianoforte), del Quintetto di Ottoni «Sync Brass» e del «Quartetto Italiano di Tromboni».
    Ha collaborato inoltre con «I Solisti di Pavia», con l’Orchestra della Radio della Svizzera Italiana, con l’Ensemble «I Barocchisti» di Lugano, con l’Orquestra de la Comunitat Valenciana(Valencia, Spagna) e, in più occasioni con il ruolo di Primo Trombone, con l’Orchestre National de France (Parigi).

www.devidceste.it

Alberto Frugoni (Docente di Tromba presso il Conservatorio F.E.Dell’Abaco di Verona, docente)

Diplomatosi giovanissimo presso il Conservatorio di Musica di Brescia, vince il primo concorso d’orchestra appena diciottenne e inizia la sua carriera artistica presso l’orchestra de “I Pomeriggi Musicali” di Milano. E’ Finalista in diversi concorsi per orchestra, nel 1980 è divenuto prima  tromba dell’Orchestra dell’Arena di Verona, posto che ha ricoperto fino al 1993.  Ha  continuato a collaborare con numerose orchestre in qualità di prima tromba  (I Virtuosi Italiani, l’Orchestra Haydn di Trento e Bolzano, Orchestra Sinfonica del Friuli, Orchestra da Camera di Padova e del Veneto, Orchestra da Camera di Brescia, Filarmonia di Udine etc.), svolgendo una attività artistica molto intensa in Italia e all’estero. Si dedica attivamente  all’attività cameristica in duo con l’organo o il pianoforte, in trio, quartetto, quintetto ed in tutte le formazioni musicali il cui organico preveda l’utilizzo della tromba, esibendosi nelle più prestigiose rassegne concertistiche: ha al suo attivo parecchie centinaia di concerti ed ha riscosso ovunque lusinghieri apprezzamenti dalla critica musicale.    Primo trombettista italiano ad ottenere, con il massimo dei voti, la laurea di primo livello in musica antica-tromba naturale, ha partecipato ad importanti festivals di musica antica con l’ensemble “Dittamondo” (quattro trombe barocche, timpani barocchi e organo), di cui è uno dei fondatori.  Ha inciso come solista con organo, pianoforte e in gruppi cameristici per le case discografiche “Naxos”, “Velut Luna” Dynamic”, “Raimbow”,“Marcophon”, “Amadeus” e per ciò ha avuto dei riscontri lusinghieri da parte della stampa specializzata nazionale ed internazionale. Attualmente è titolare della cattedra di tromba presso il Conservatorio di Musica “F.E. Dall’Abaco” di Verona.

Quartetto Fauves (Musica da camera, Solisti)

Rita Mascagna, violino
Pietro Fabris, violino
Elisa Floridia, viola
Giacomo Gaudenzi, violoncello

Il Quartetto Fauves si è formato nel 2011, esibendosi da subito in festival e stagioni prestigiosi. Tra gli altri, Ravenna Festival, Istituzione Universitaria dei Concerti, Festival dei Due Mondi di Spoleto, Festival Pianistico Dino Ciani, Festival di Musica da Camera di Mantova, Festival Verdi di Parma, Hannover Kammermusik Festival “Think Big”, Stagione Musicale Comunale di Varese.

L’interesse del Quartetto Fauves per i diversi stili esecutivi si esprime in un repertorio che spazia dalla scrittura a quattro voci rinascimentale fino alla musica contemporanea. Inoltre, rivestono un’importanza particolare la ricerca e la divulgazione di opere e musicisti italiani meno noti. Con il “Progetto Cirri”, il Quartetto Fauves ha dato la prima esecuzione in tempi moderni e realizzato la prima registrazione assoluta dei 6 Quartetti per archi Op. 13 di Giovanni Battista Cirri (1724-1808), pubblicata dall’etichetta svizzera Unit Records e distribuita da Deutsche Harmonia Mundi.

Le musiche di Giovanni Battista Cirri sono state proposte all’estero durante il tour “Cirri to China”, un ciclo di concerti monografici nei teatri National Centre for the Performing Arts di Pechino, Oriental Arts Center e Shanghai National Theater. Il Quartetto Fauves, in collaborazione con il poeta e scrittore Tiziano Fratus ed il compositore Carmine Emanuele Cella, promuove anche il progetto “Suonare gli alberi monumentali d’Europa”, presentato in anteprima presso la Fondazione per il libro, la musica e la cultura di Torino: una riflessione poetica e musicale sul rapporto fra tecnologia e natura che permette al quartetto di suonare insieme agli alberi monumentali, facendo udire al pubblico la loro voce.

Il Quartetto Fauves ha dato la prima esecuzione assoluta de Il Viaggio di Roberto (produzione Ravenna Manifestazioni, musica di Paolo Marzocchi, testi di Guido Barbieri, regia di Alessio Pizzech), Le Imperdonabili di Silvia Colasanti, Quella prima scintilla di Rocco de Cia (dedicato al Quartetto Fauves), la prima esecuzione italiana del Quartetto n. 3 JagdQuartett di Jörg Widmann (in diretta RAI Radio3 dal Palazzo del Quirinale) e di Cymbeline di David Bruce (in quintetto con Avi Avital).

Tra i musicisti che hanno condiviso il palco col Quartetto Fauves vi sono Gilad Harel, Antonello Farulli, Jeffrey Swann, Avi Avital e Nazzareno Carusi.

Il Quartetto Fauves si è formato presso Hochschule für Musik Theater und Medien – Hannover (Oliver Wille, Kuss Quartett), Scuola di Musica di Fiesole, Meisterkurse, Musik Akademie – Basel (Walter Levine, LaSalle Quartet), Accademia “W. Stauffer” di Cremona (Quartetto di Cremona), Accademia pianistica di Imola “Incontri col Maestro” (Antonello Farulli), European Chamber Music Academy, e ha preso parte a master class con Eberhard Feltz, Marco Decimo e Luca Giardini.

Il Quartetto Fauves ha ottenuto il Premio Speciale “Radio Classica” nel concorso Sony Classical Talent Scout 2015, ed è stato selezionato per il progetto Le dimore del quartetto; inoltre, è assegnatario della borsa di studio triennale concessa dalla Yehudi Menuhin Foundation, organismo internazionale per la diffusione della cultura musicale e la valorizzazione dei giovani talenti.

Giulio Mercati (Organista e Direttore)

Nato a Saronno, è stato avviato alla musica all’età di sei anni dal nonno materno, il M° Lamberto Torrebruno, esponente di un’importante famiglia di musicisti; si è quindi perfezionato, in organo, composizione e clavicembalo, con musicisti del calibro di Luigi Toja, Jean Boyer, Olivier Latry, Bruno Bettinelli.
Musicista versatile, è concertista assai richiesto e stimato a livello internazionale: come solista all’organo o al clavicembalo si è esibito in oltre venti paesi nel mondo, toccando alcune tra le sale concertistiche più prestigiose e tra le Cattedrali più importanti, dalla Sala Grande della Filarmonica di S. Pietroburgo alla Cattedrale di St. Patrick a New York. È altresì attivo come continuista e tastierista di diverse importanti formazioni, quali, tra le altre, I Barocchisti e l’Orchestra della Svizzera Italiana, collaborando con direttori della levatura di Alain Lombard, Vladimir Ashkenazy, Juraj Valčuha, Alexander Vedernikov, Heinz Holliger, Hubert Soudant, Howard Griffiths, Markus Poschner, Antonello Manacorda, Diego Fasolis, Stefano Montanari, Ottavio Dantone e molti altri. Il suo repertorio all’organo spazia dalla musica rinascimentale alla letteratura virtuosistica dell’Ottocento e del Novecento, e in particolare all’opera di César Franck, Max Reger e Julius Reubke.
È stato accompagnato da compagini prestigiose nell’esecuzione di concerti per organo e orchestra barocchi e classici, esibendosi in veste di solista e sovente anche di direttore e concertatore. Ha inoltre eseguito con successo la virtuosistica Kammermusik n. 7 per organo e orchestra di Paul Hindemith, presso il Teatro Dal Verme di Milano, accompagnato dall’Orchestra I Pomeriggi Musicali, diretta da Daniele Rustioni, e presso la Basilica di S. Vitale a Ravenna, con l’Orchestra da Camera di Ravenna, diretta da Paolo Manetti. Il 3 giugno del 2015 ha eseguito con grande successo, in diretta radiofonica nazionale, il Concerto per organo e orchestra di Francis Poulenc, presso la Chiesa di S. Maria degli Angioli a Lugano, in occasione del cinquecentesimo anniversario della sua dedicazione, con l’Orchestra della Svizzera italiana, diretta da Stanislav Kochanovsky.
È organista titolare presso la Basilica Prepositurale di San Vincenzo in Prato a Milano, la Chiesa di S. Maria degli Angioli a Lugano e il Santuario della Beata Vergine dei Miracoli a Saronno; è inoltre fondatore e direttore del Gruppo Vocale «San Bernardo». Suona regolarmente in duo con il noto pianista Vovka Ashkenazy, primogenito del grande Vladimir. Ha inciso per RTSI, Bottega Discantica e Tactus.
Dal 2001 al 2007 ha collaborato come maestro al cembalo e maestro preparatore in occasione degli allestimenti teatrali prodotti dall’«As.Li.Co.» di Milano e dal Circuito Lirico Lombardo: in quel periodo ha realizzato e suonato il continuo e i recitativi secchi per allestimenti prestigiosi, approdati in molti ed importanti teatri italiani e stranieri: «La clemenza di Tito» e «L’Italiana in Algeri» con la regia di Pierluigi Pizzi, «Il barbiere di Siviglia» e «L’elisir d’amore» con la regia di Filippo Crivelli, «Le nozze di Figaro» con la regia di Serena Sinigaglia, «Don Giovanni» con la regia di Michal Znaniecki, «Così fan tutte» con la regia di Mariano Dammacco.
Compositore attivo soprattutto nel campo organistico e corale, ha scritto le musiche per lo spettacolo teatrale «Shakespeare/Wyspianski: Burza», basato su «La Tempesta» di William Shakespeare e su «Wesele» di Stanislav Wyspianski, diretto dal regista Arkadiusz Tworus, andato in scena nel febbraio 2007 nel Teatro statale Dramatyczny im. Szaniawskiego di Walbrzych (Polonia). Una tra le ultime e più importanti composizioni – per organo – è stata commissionata nel 2010 dalla Delegazione Pontificia Lauretana ed è costruita su antiche melodie mariane. Nel 2013 si è occupato delle musiche di scena, con brani originali, per lo spettacolo “Arianna, Arianna”, diretto da Mariano Dammacco.
Nel 1996 si è laureato con lode in filosofia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, con una tesi in estetica musicale. Prima di votarsi completamente alla musica ha insegnato Filosofia e Storia presso il Liceo «E. Majorana» di Rho e l’I.T.C. «G. Torno» di Castano Primo. È musicologo apprezzato e conferenziere assai operoso.
Ha collaborato in veste di musicologo con il Teatro alla Scala, l’Orchestra «Verdi», l’Orchestra «Guido Cantelli», il Festival «Milano Musica» e con altri importanti cicli concertistici.
Dal 1999 collabora stabilmente, sempre in qualità di critico musicale, con il settimanale «Lombardia Oggi», inserto culturale del quotidiano «La Prealpina», per il quale ha pubblicato ad oggi più di 1800 articoli.
Dal settembre 2002 è iscritto all’Albo dei Giornalisti nell’Elenco Pubblicisti.
La sua pubblicazione più estesa è un saggio musicologico intitolato «Bruno Bettinelli: il cammino di un musicista», dedicato alla figura e all’opera del compositore milanese Bruno Bettinelli, in relazione agli esiti più recenti delle correnti filosofiche ermeneutiche, pubblicato presso l’editore Rugginenti (Milano). Vanta numerose direzioni artistiche di rassegne prestigiose, delle quali è altresì sovente ideatore, in Italia, Svizzera e Spagna. Nell’anno 2015 è stato nominato docente di Storia della Musica Sacra presso la Facoltà di Teologia di Lugano.

Sergio Isonni (Attore)

Noto ed affermato giornalista televisivo (Premio “Giornalista dell’anno 1994), fiore all’occhiello del teatro bresciano, si è impostosul palcoscenico teatrale italiano ottenendo lusinghieri premi nazionali ed internazionali, tra cui “Premio Pescia”, Festival Schio e Premio quale miglior attore al concorso nazionale di Nepi.

Ha recitato nei migliori Teatri italiani, dal Trentino alla Sicilia e nei Teatri di Francia, Spagna e Svizzera, con Opere di Pirandello, Shakespeare, Jean Anouilh, Jean-Claude Brisville, Ramon del Valle-Inclàn, Eugene ‘O Neill, Garcia Lorca, Neruda, Giuseppe Berto, Sofocle, Tesei, Renzo Bresciani e Egidio Bonomi.

Come giornalista ha collaborato con varie testate giornalistiche nazionali, è redattore per il “Giornale di Vallecamonica”, collabora con due radio private bresciane, su Brescia Teletutto ha condotto la rubrica “Gocce di Poesia” e, in collaborazione con la Polizia di Stato ha realizzato una serie di spot sulle truffe agli anziani.

E’ stato presidente di giuria dei più prestigiosi premi letterari di Brescia e ha dato voce agli elaborati premiati in concorsi come “Leonessa”, “Arnaldo”, “Foscolo”, “Cùgianì bresà”.

E’ membro onorario di numerose Associazioni: Bruno Boni, Carmagnola, Libertà@Progresso, Urbinati, Lions, Rotary, Oltre la musica…

Da anni presenta libri e intervista scrittori nella prestigiosa rassegna bresciana “La fiera del libro”; è artefice, creatore e conduttore di numerosi spettacoli di musica, danza e poesia; organizza e presenta numerose mostre d’arte a Brescia e provincia; è stato testimonial per il 2014 del Festival “Città di Travagliato”, è stato insignito dal Comune di Brescia di Tre Vittorie Alate.

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